Monorigine:Jamaica Blue Mountain Nell’anno 1728, Sir Nicholas Lawes, portò per la prima volta alcuni semi di caffè dell’isola di Martinica, dando così inizio in Jamaica alla coltivazione di un prezioso arabica, il grande CRU per eccellenza. Cresce nella zona delle Blue Mountain sui versanti più alti di queste montagne, su terrazze dal terreno fertile, ombreggiato da piante di avocado e banane, irrigato dall’acqua pura dei torrenti e accarezzato da brezze umide e tiepide. La produzione è limitata a seguito di un rigoroso controllo che, partendo dalla crescita delle piantine, prosegue con la raccolta manuale delle sole bacche mature, per giungere alla lavorazione finale. Non è contenuto nei normali sacchi di juta, bensì in barili di legno. Si caratterizza per una spiccata dolcezza, delicatamente ammorbidita da un leggero profumo di rhum, da aromi e sapori dei tropici: gradevolmente acidulo, spazia dal sentore di vaniglia a quello di cacao. Ottimo e raro caffè da degustare dopo un buon pasto. Questo monorigine è tostato con un impianto a cottura artigianale, frutto della passione e dell’esperienza della famiglia Damosso sin dal 1948. Columbia
La Columbia è il secondo paese produttore al mondo di un grande CRU. Furono alcuni missionari a mettere a dimora per primi l’Arabica all’inizio del secolo XIX, sui pendii della Cordigliera della Ande. Queste particolari condizioni geografiche, aggiunte ad un tipo di coltivazione estremamente curata, fan si che tale caffè abbia un’ottima struttura e corposità, compensati da una piacevole dolcezza, un’acidità media ed un aroma con reminescenze di burro fresco. La sua delicatezza lo rende indicato per qualsisi momento della giornata, anche per un piacevole risveglio. Costarica SHB
Costa Rica, piccolo paese dell’America Centrale è il paradiso di questo grande CRU. Nel 1779 giunsero le prime piante del caffè da Cuba, ma la coltivazione vera e propria iniziò nel 1808 sino a giungere ai giorni nostri con livelli qualitativi eccelsi, un caffè doc di origine certificata. Rigorosamente raccolto a mano, viene lavorato con processi di fermentazione naturale di lavatura e asciugatura attentamente controllati. Il Costarica SHB (Strictly hard beam) è coltivato a quote elevate tra i 1200 e 1650 metri. L’impatto olfattivo è immediato, ineguagliabile, la persistenza aromatica intensa e strutturata, dalla delicata fragranza agrumata, arricchita da presenze floreali e residui di mandorle tostate su una decisa base di cioccolato speziato. Un’esperienza da vivere in qualsiasi momento della giornata. Etiopia
L’Etiopia è un grande CRU, proveniente dalla più antica caffeicoltura del mondo, patria di arabica pregiati. Anche se non esiste ancora una certificazione ufficiale, la maggior parte del raccolto etiope è ottenuto senza l’utilizzo di prodotti chimici. E’ caratterizzato da chicchi piccoli, di grande aromaticità, di profumo inebriante, intenso e liquoroso, che ricorda la frutta tropicale ed i fichi d’India. Con pochissima acidità, molto povero in caffeina è perfetto per qualsiasi momento della giornata, anche la sera. India
Uno dei primi paesi in cui sono stati introdotti i semi d’arabica è stata l’India, per mano del leggendario pellegrino Baba Budan, attorno al 1600 d.C. Nello stato di Kamataka vi sono le colline del Baba Dudan, spesso riferite come Giris, dove si produce il caffè migliore dell’India. Gli arbusti vengono piantati ad altezze tra i 100 fino a 1550 metri, producono un’eccellente quantità di chicchi compatti e di dimensione superiore alla media. L’arabica lavato dalle Giris, possiede un’ottima corposità, poca acidità, un piacevole retrogusto cioccolatoso ed un aromatico bouquet con un distinto sapore “Mocha”. Tali caratteristiche rendono il suo consumo preferibile per il pomeriggio o la sera. Nicaragua Matagalpa Prodotto nella regione montagnosa di Matagalpa, tra i 1500 e i 2000metri. L’elevata altitudine e il suolo ricco e vulcanico creano le condizioni ideali per la produzione di caffè di alta qualità. Dolce ben bilanciato e con un’aromaticità floreale, dall’acidità decisamente delicata, il retrogusto è di frutta tropicale, piacevolmente cioccolatoso. Può essere consumato in qualsiasi momento della giornata, abbinato con cioccolato o con un raffinato pasticcino. Questo monorigine è tostato con impianto a cottura artigianale, frutto della passione e dell’esperienza della Famiglia Damosso sin dal 1948. San Domingo
Le Isole dei Caraibi producono apprezzati caffè arabica. Il San Domingo rappresenta uno di questi grandi CRU. Il clima tropicale, moderato dai venti con una lunga stagione delle piogge ed una secca che coincide con l’inverno, fa sì che sia un caffè di ottima personalità e corposità, con una piacevole acidità unita a un sapore intensamente strutturato. Il cremoso San Domingo è caratterizzato dalla lunga persistenza aromatica e dal profumo di frutta secca. La sua notevole aromaticità lo rende indicato a una piacevole degustazione dopo un buon pasto di metà giornata o per la sera. Questo monorigine è tostato con impianto a cottura artigianale, frutto della passione e dell’esperienza della Famiglia Damosso sin dal 1948. |